CONCERTO 8 MARZO 2026
Prosegue all’Accademia Amici della Musica di Acri il grande progetto dedicato all’esecuzione integrale delle 32 Sonate per pianoforte di Ludwig van Beethoven, affidato al pianista bulgaro Ivan Donchev, tra i pochi interpreti oggi in Italia ad affrontare dal vivo e a memoria l’intero corpus beethoveniano.
Il quarto concerto, intitolato “Addio al Settecento”, si tiene domenica 8 marzo 2026. Il programma segna un momento cruciale nell’evoluzione del linguaggio di Beethoven, quando il compositore si distacca definitivamente dagli equilibri formali del classicismo settecentesco per aprire la strada a una nuova concezione del pianoforte, più drammatica, teatrale e profondamente espressiva.
Saranno eseguite tre sonate fondamentali di questo periodo: la celebre Sonata n. 8 in Do minore Op. 13 “Patetica”, composta nel 1798, opera emblematica per il suo carattere tragico e per l’introduzione lenta e solenne che inaugura un nuovo modo di concepire il discorso musicale; la Sonata n. 11 in Si bemolle maggiore Op. 22 (1800), spesso considerata l’ultima grande sonata del “primo Beethoven”, in cui la forma classica raggiunge un equilibrio maturo e monumentale; e la Sonata n. 12 in La bemolle maggiore Op. 26 (1801), innovativa per la struttura atipica che si apre con un tema con variazioni e culmina nella celebre “Marcia funebre”, pagina di intensa forza espressiva che anticipa il linguaggio romantico.
Ivan Donchev, definito da Aldo Ciccolini “artista di eccezionali qualità musicali”, svolge una carriera internazionale che lo ha portato in Europa, Stati Uniti, Russia e Asia, collaborando con prestigiose orchestre e istituzioni musicali. È docente di pianoforte presso il Conservatorio “F. Torrefranca” di Vibo Valentia.
Il progetto si inserisce nella stagione concertistica degli Amici della Musica di Acri, realizzata sotto la direzione artistica del maestro Angelo Arciglione, con il sostegno della Regione Calabria.
